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Il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Letojanni ha festeggiato i suoi 25 anni di attività

Il 17 dicembre 2016 il Gruppo Donatori di Sangue FRATRES di Letojanni ha festeggiato i suoi 25 anni di attività. Un’attività iniziata nel lontano 1991 quando Fratres e Misericordia nascevano come unica associazione per volere di: Padre Adelino Affannato, Maria Caminiti, Maria Bonsignore, Rita Coglienti, Roberto Curcuruto, Daniela Fileti, Assunta Lapi, Antonino Alessi, Giuseppe Lo Monaco, Giuseppe Netti e Monica Pino.  Separatasi giuridicamente dalla madre biologica, grazie al prezioso sostegno della stessa e dell’Amministrazione comunale, la Fratres si dota di un’Unità fissa di raccolta sangue. Al fine di garantire l’alta qualità del servizio e la sicurezza del donatore e del ricevente, oggi il Gruppo può vantare «una struttura all’avanguardia tra le più importanti dell’area metropolitana messinese e – secondo le parole del sindaco Costa – motivo di orgoglio per la comunità intera». Grande riconoscenza ai fondatori, “padri della Fratres di Letojanni”, che hanno ricordato con commozione ciò che li ha portati a farsi carico della «cultura della civiltà dell’amore». Nella ferma convinzione che le associazioni siano «validi strumenti per aiutare gli altri», il Gruppo ha aderito al sostegno a distanza di un bambino/a ospite di una delle 3 Case Famiglia costruite in Kenya dalla Fondazione Germano ChincheriniOnlus, dando così la possibilità di studiare e ricevere cibo e cure mediche.

A conclusione del nuovo progetto “Dona… LiberaMente”, il 21 dicembre l’associazione ha aperto le porte dell’UdR di Via Monte Bianco ai piccoli partecipanti e alle loro famiglie e fatto dono del calendario realizzato grazie ai loro lavori. Insomma, la Fratres ha tanta voglia di continuare a crescere come e meglio degli ultimi due anni. Nel 2015, le 480 unità di sangue raccolte avevano portato i volontari Fratres a  porsi come obiettivo per il 2016 quello di superare le 500 sacche. Obiettivo più che raggiunto! La Fratres ha concluso il 2016 raccogliendo ben 548 sacche di sangue. Tra i dati più significativi e che fanno ben sperare per il 2017, vi sono quelli relativi alle prime donazioni e alle pre-donazioni: nel 2016, 82 persone si sono affacciate alla porta dell’unità di raccolta o del centro trasfusionale di Taormina spinte dalla voglia di donare una parte preziosa di sé: di questi, già 57 sono diventati donatori di sangue e altri lo diventeranno nel 2017. Significativo è anche il numero delle donazioni di plasma, le aferesi, che durante il 2016 sono state, da parte dei soci della Fratres di Letojanni, 22. L’aferesi richiede un procedimento più lungo e più complesso della semplice donazione di sangue ed al momento può essere effettuata soltanto al centro trasfusionale di Taormina, in quanto l’Unità di raccolta di Letojanni è sprovvista del costosissimo macchinario che permette di prelevare sangue intero, smistarne il plasma, e rimetterlo in circolo. L’acquisto di nuovi macchinari che possano rendere sempre più efficiente l’unità di raccolta di Letojanni è tra gli obiettivi dei prossimi anni, obiettivo del 2017, invece, è raggiungere e superare le 600 sacche di “oro rosso”. Per incentivare i donatori sono state incrementate le domeniche dedicate alla donazione: si comincia con 3 date a gennaio: l’8, il 15 ed il 29 e non mancheranno anche i turni infrasettimanali. Per essere sempre aggiornati si rinvia al sito www.fratresletojanni.org

Anno 2016: resoconto finale

Il 17 dicembre 2016 il Gruppo Donatori di Sangue FRATRES di Letojanni ha festeggiato i suoi 25 anni di attività. Un’attività iniziata nel lontano 1991 quando Fratres e Misericordia nascevano come unica associazione per volere di: Padre Adelino Affannato, Maria Caminiti, Maria Bonsignore, Rita Coglienti, Roberto Curcuruto, Daniela Fileti, Assunta Lapi, Antonino Alessi, Giuseppe Lo Monaco, Giuseppe Netti e Monica Pino.

Separatasi giuridicamente dalla madre biologica, grazie al prezioso sostegno della stessa e dell’Amministrazione comunale, la Fratres si dota di un’Unità fissa di raccolta sangue.
Al fine di garantire l’alta qualità del servizio e la sicurezza del donatore e del ricevente, oggi il Gruppo può vantare «una struttura all’avanguardia tra le più importanti dell’area metropolitana messinese e – secondo le parole del sindaco Costa – motivo di orgoglio per la comunità intera». Grande riconoscenza ai fondatori, “padri della Fratres di Letojanni”, che hanno ricordato con commozione ciò che li ha portati a farsi carico della «cultura della civiltà dell’amore».

La Fratres di Letojanni consegna ad Antonio Riccobene, responsabile regionale della Fondazione Germano Chincherini ONLUS, l’assegno per il sostegno a distanza di un bambino ospite di una delle 3 case famiglia costruite in Kenya.

Nella ferma convinzione che le associazioni siano «validi strumenti per aiutare gli altri», il Gruppo ha aderito al sostegno a distanza di un bambino/a ospite di una delle 3 Case Famiglia costruite in Kenya dalla Fondazione Germano Chincherini Onlus, dando così la possibilità di studiare e ricevere cibo e cure mediche.

A conclusione del nuovo progetto “Dona… LiberaMente”, il 21 dicembre l’associazione ha aperto le porte dell’UdR di Via Monte Bianco ai piccoli partecipanti e alle loro famiglie e fatto dono del calendario realizzato grazie ai loro lavori.

Insomma, la Fratres ha tanta voglia di continuare a crescere come e meglio degli ultimi due anni. Nel 2015, le 480 unità di sangue raccolte avevano portato i volontari Fratres a  porsi come obiettivo per il 2016 quello di superare le 500 sacche.

Obiettivo più che raggiunto!
La Fratres ha concluso il 2016 raccogliendo ben 548 sacche di sangue. Tra i dati più significativi e che fanno ben sperare per il 2017, vi sono quelli relativi alle prime donazioni e alle pre-donazioni: nel 2016, 82 persone si sono affacciate alla porta dell’unità di raccolta o del centro trasfusionale di Taormina spinte dalla voglia di donare una parte preziosa di sé. Di questi, già 57 sono diventati donatori di sangue e altri lo diventeranno nel 2017.

Significativo è anche il numero delle donazioni di plasma, le aferesi, che durante il 2016 sono state, da parte dei soci della Fratres di Letojanni, 22. L’aferesi richiede un procedimento più lungo e più complesso della semplice donazione di sangue ed al momento può essere effettuata soltanto al centro trasfusionale di Taormina, in quanto l’Unità di raccolta di Letojanni è sprovvista del costosissimo macchinario che permette di prelevare sangue intero, smistarne il plasma, e rimetterlo in circolo.

L’acquisto di nuovi macchinari che possano rendere sempre più efficiente l’unità di raccolta di Letojanni è tra gli obiettivi dei prossimi anni, obiettivo del 2017, invece, è raggiungere e superare le 600 sacche di “oro rosso”. Per incentivare i donatori sono state incrementate le domeniche dedicate alla donazione. Si comincia con 3 date a gennaio: l’8, il 15 ed il 29 e non mancheranno anche i turni infrasettimanali. 

7 dicembre 1991-2016: 25 anni di attività!

Son passati ben 25 anni dal 7 dicembre 1991. 25 anni da quando il Gruppo Donatori di Sangue FRATRES di Letojanni, nato in seno alla Fraternita di Misericordia “San Giuseppe”, dai 30 donatori è arrivato a contarne ben 330.

Sono stati anni difficili durante i quali la Fratres letojannese ha dovuto fare i conti con gli ormai radicati pregiudizi legati alla donazione del sangue e alla trasfusione. L’informazione è quindi diventata l’arma di punta dell’associazione nel tentativo ininterrotto di abbattere il muro di egoismo, indifferenza, paura e ignoranza.
Quella di alleviare le sofferenze del fratello bisognoso di sangue è diventata la missione dei volontari del Gruppo che, chiamati ad uniformarsi alle recenti e rigorose novità normative, hanno fatto dono alla comunità locale dell’Unità di Raccolta fissa, struttura all’avanguardia diventata una chicca dell’hinterland ionico-messinese. Tutto questo è stato possibile grazie alla ‘sorella maggiore’ Misericordia “San Giuseppe”, alle istituzioni e ai donatori, immancabili fonti di vita. Ed è proprio per rendere grazie a quanti hanno sostenuto il Gruppo, che sabato 17 dicembre, presso il Palacongressi di Piazza Cagli, avranno luogo i festeggiamenti dei 25 anni di attività associativa.

Dopo la messa delle ore 18:00, officiata da Don Pino Gentile (Correttore spirituale del Gruppo) e animata dai volontari, alle ore 20:00 circa una breve panoramica di questo primo quarto di secolo trascorso farà da apertura ad un apericena allietato da animazione, balli e sorteggi. I partecipanti avranno infatti la possibilità di vincere ghiotti premi, gentilmente concessi dagli imprenditori locali e non, da sempre generosi sostenitori dell’associazione.
Durante la serata, la Fratres non mancherà di rendere edotti i partecipanti dei risultati raggiunti e, a prova dell’innata voglia di fare, anche dei futuri progetti.

Sebbene l’evento sia rivolto esclusivamente ai soci, alle associazioni e alle autorità istituzionali, il direttivo invita tutta la cittadinanza a non mancare all’appuntamento con la VITA domenica 18, dalle ore 08:00 alle ore 12:00, presso l’Unita di Raccolta del sangue di Via Monte Bianco.

Zika Virus: sospensione temporanea dalla donazione (agg. dicembre 2016)

Dal Centro Nazionale Sangue, sempre attento alla sicurezza del processo di donazione e trasfusione del sangue, arrivano nuove misure di sospensione dalla donazione per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree ivi indicate:

Lo Zika virus (ZIKAV) è un arbovirus appartenente alla Famiglia Flaviviridae, genere Flavivirus, come Febbre Gialla, Dengue e West Nile Virus. I sintomi sono rappresentati soprattutto da: febbricola, congiuntivite, artrite, artralgia transitoria e rash maculopapulare, che compaiono tra i 3 e i 12 giorni dopo la puntura della zanzara vettore e possono durare da 2 a 7 giorni.

Diario di una talassemica

15 luglio – Oggi al trasfusionale c’era l’infermiere carino. È stato con me tutto il tempo della trasfusione e, di tanto in tanto, mi accarezzava i capelli! Che bello  Mi ha promesso che ci sarà anche la prossima volta, però la dottoressa non ha fissato l’appuntamento  Dice che in estate c’è carenza di sangue e non si possono programmare le trasfusioni con largo anticipo.. avevo dimenticato questo aspetto dell’estate..

30 luglio h. 11:30 – Che caldo! Sono in camera con il condizionatore a palla: le mie amiche sono a mare, ma mia madre non mi manda.. dice che sono pallida e non posso stare al sole..

h. 16:30 – Mamma ha telefonato al trasfusionale per fissare il prossimo appuntamento, ma non hanno sangue.. mancano 5 giorni e sono molto giù..

31 luglio – “Signora, riprovi domani”. Per fortuna oggi c’è un po’ di vento, così ne approfitto per fare una piccola passeggiata.

1 agosto – Ho sentito la mia mamma piangere..   immagino che anche oggi sia andata male. Dalla mia cameretta guardo gli altri bambini correre e giocare fuori. Come sono fortunati…

2 agosto h. 10:30 – Oggi papà ha telefonato al trasfusionale, ma non è cambiato nulla. I banchi frigo sono completamente a secco. Il primario gli ha suggerito di contattare altri ospedali.. eppure io sono AB+! Qualsiasi sacca di qualsiasi gruppo mi andrebbe bene.. non capisco  sono triste e anche stanca. Mi capita spesso di sognare una GRANDE fabbrica di sangue! Come sarebbe bello se esistesse davvero.. così i miei genitori non sarebbero più così tristi.

h. 17:00 – Sono felicissima! Dopo una giornata passata al telefono papà ha trovato un centro trasfusionale con ben DUE sacche di sangue a disposizione! L’infermiere gli ha spiegato che proprio oggi una delle associazioni di volontariato ha consegnato 15 sacche di sangue! Menomale che ci sono loro! Ammiro questi signori che si donano con così tanto impegno.. il 4 agosto alle 8 di mattina sarò in ospedale e…speriamo che non ci siano intoppi. Il medico ha detto comunque di richiamare domani per conferma.

3 agosto – Tutto ok, domani sveglia alle 6 e alle 6:30 si parte! L’ospedale è a 150 km di distanza, papà ha preso un giorno di ferie per accompagnarmi..

4 agosto h. 8:45 – Ancora niente, uffa..

h. 12:00 – Ho due notizie: una bella e una brutta! La bella è che finalmente ho fatto la trasfusione, la brutta è che ne ho potuta fare soltanto una..

Stanotte c’è stato un incidente qui vicino: 2 feriti hanno perso un sacco di sangue ed è stato necessario soccorrerli. E poi oggi eravamo parecchi qui ad avere bisogno di una trasfusione! C’era anche un bimbo di 2 anni, tesoro mio.. il medico che l’ha preparato alla trasfusione ha indossato un naso rosso e la parrucca verde per non farlo piangere.. chissà se anche io da piccola piangevo prima di ogni trasfusione. Ora però l’ago non mi fa più paura, anzi: è mio amico! Tuttavia, ammetto che mi piacerebbe svegliarmi un giorno e sapere di non avere più bisogno di sangue.. aspetterei di compiere 18 anni solo per regalarlo a chi ne ha bisogno…

 Non restare indifferente..
il bisogno di sangue non va in vacanza.

Controlla il calendario delle giornate di raccolta mensili e presentati al nostro Centro di Raccolta di Via Monte Bianco oppure, dal lunedì al sabato, al Centro trasfusionale dell’Ospedale S. Vincenzo di Taormina.

Dona il sangue.. salva una vita!

 

Cuori 2016: 10 le squadre che si affronteranno

Ieri, lunedì 18 luglio, alle ore 21:00 si è tenuta la riunione con i capitani delle squadre che, sabato 23 p.v., si sfideranno sulla spiaggia frontistante Piazza Angelo D’Arrigo, a Letojanni.

Durante l’incontro, alla presenza dei giudici, è stata data lettura del regolamento giochi rispondendo ai quesiti dei presenti. A conclusione della serata è stato sorteggiato l’ordine di gioco (visualizzabile qui di seguito) ed ognuno dei presenti ha potuto scegliere il colore delle magliette. Ricordiamo che le squadre dovranno presentarsi sul luogo alle ore 16:00.

Vi aspettiamo!

Cuori senza Frontiere 2016: un successo senza precedenti!

All’indomani di “Cuori senza Frontiere”, tenutosi in data 23 luglio u.v., è possibile, con nostra grande soddisfazione, tirare le somme dell’evento giunto ormai alla sua 5^ edizione letojannese. Ben dieci, quest’anno, sono state infatti le squadre che si sono affrontate sulla spiaggia frontistante Piazza Angelo D’Arrigo, andando a toccare i 100 giocatori: un vero record per il Gruppo! Il variegato gruppo di squadre ha visto la partecipazione di giocatori di provenienza ed etnia diversa all’insegna della fratellanza e della solidarietà, in un periodo di stragi come quello che – purtroppo – stiamo vivendo.

Ci teniamo a ringraziare quanti hanno permesso la buona riuscita dell’evento credendo nel progetto: il Comune di Letojanni, il Consiglio Regionale Fratres di Sicilia e il CESV di Messina per il loro patrocinio, la Fraternita di Misericordia “S. Giuseppe” di Letojanni per l’assistenza sanitaria e i commercianti locali (il video sponsor è visualizzabile sul nostro canale Youtube: clicca qui).

Qui di seguito, la classifica finale dell’evento che ha visto riconfermarsi vincitori, per la seconda volta, i Loco’s Friends (capitanati da Antonio Moschella) cui vanno i nostri complimenti!

1° Loco’s Friends – 192 p.

2° Giovani Fratres Sicilia “Anawanawei” – 140 p.

3° CampanoSiculi – 80 p.

4° ex equo Gruppo Interforce Jonica – 78 p.

4° ex equo Masters Of Disasters – 78 p.

6° Avis – 75 p.

7° Fratres Melilli – 71 p.

8° SpadaFratres – 68 p.

9° Sangue Blu – 59 p.

10° Etna Warriors – 53 p.

Ringraziamo quindi tutti i giocatori partecipanti: senza di voi Cuori senza Frontiere non esisterebbe!

GRAZIE!!!

Le foto dell’evento sono visualizzabili nella galleria del sito: rivivi con noi quei momenti!

Tante iniziative per la Fraternita «San Giuseppe» e i «Fratres» di Letojanni

È un periodo ricco di iniziative per le associazioni letojannesi Fraternita di misericordia «San Giuseppe» e Gruppo «Fratres», domani rispettivamente impegnate con le begonie per la Festa della mamma e con una donazione di sangue per un giovane di Giardini Naxos.
Già da oggi i volontari della «San Giuseppe» sono presenti nelle principali piazze diTaormina, Letojanni e Mongiuffi Melia per distribuire delle piante in cambio di piccole offerte, finalizzate al sostentamento delle varie attività promosse dal sodalizio guidato da Alessandro D’Angelo, che opera principalmente nel settore socio-sanitario.

Dalle 8 a mezzogiorno, invece, sarà possibile donare il sangue presso l’Unità di raccolta, per aiutare, in particolare, un ragazzo giardinese. Nel precedente appuntamento, lo scorso 17 aprile, sono state riempite ben venticinque sacche. Nella stessa data hanno compiuto quattro anni i «Giovani Fratres» (la sezione riservata alle persone di età compresa fra i diciotto e i trentacinque anni). Nei giorni scorsi si è poi tenuta l’assemblea dei soci. Nel corso del dibattito ci si è soffermati soprattutto sulle difficoltà nel sostenere le ingenti spese necessarie per mantenere la struttura di via Monte Bianco e nel garantire una continua disponibilità ematica all’ospedale di Taormina, le cui esigenze sono sempre crescenti. L’associazione ha infine voluto intitolare la sala di attesa dell’Unità di raccolta a Piero Leone, un donatore scomparso prematuramente. La cerimonia (nella foto), alla presenza di familiari, amici e del sindaco Alessandro Costa, ha avuto luogo prima della partenza dell’escursione in mountain bike organizzata in suo ricordo.


Pubblicato su ComuneMio

Offerto il pranzo a molti bisognosi

Per correttezza e ad onore del vero, ci teniamo a specificare che siamo stati noi ad essere coinvolti da don Giuseppe Scrivano e non viceversa. Noi abbiamo solo dato il nostro contributo modesto, ma entusiasta a questa encomiabile, straordinaria ed indimenticabile iniziativa. Cogliamo l’occasione per ringraziare di nuovo don Giuseppe per averci generosamente resi parte del progetto.

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